I sapori dell’Isola

Graffito rappresentante Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Biblioteca Valvassor Peroni, Milano (Foto TheSmallAxe)

Isolachenonc’è – A quanto pare , mentre la nave affonda il vecchio Uncino non se la sente di rimanere a bordo. Si tuffa a mollo e lascia la nave al proprio destino. Lo annuncia alla radio trovandone il lato positivo: finalmente potrà farsi una canna. All’altro capo i bambini sperduti ascoltano sbalorditi. Conoscevano il vecchio capo dei pirati per la sua stravaganza e originalità sin dai tempi dei finanziamenti illeciti per la costruzione del nuovo ospedale Garibaldi di Catania, ma mai avrebbero pensato che si sarebbe spinto a tanto. Ora la nave affonda e si salvi chi può.

Il grande capo indiano, che vive nella riserva all’altro capo dell’Isola, ci vuole vedere chiaro e Continua a leggere

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Per passione [Da 2000 e rotti anni]

Anno XXX. Giovedì 6 Aprile.
Gerusalemme, Monte Sion, località Getsemani.
H. 24.00 ora locale. Fonti dell’intelligence dell’Impero Romano riportano la cattura, durante un blitz dei corpi speciali israeliani, del pericoloso terrorista filopalestinese noto col nome di Gesù Cristo. Ricercato da diversi anni in tutta la Palestina, si nascondeva in un’abitazione di campagna, non lontano dalle mura della città. Su di lui pendono numerose accuse per istigazione alla rivolta, sfruttamento della prostituzione, corruzione, truffa all’Impero.
Da fonti interne si apprendono i dettagli dell’operazione. Sembra che il terrorista sia stato catturato dopo una festa a base di alcool in compagnia dei suoi complici in un uliveto annesso all’abitazione di campagna in cui  si era svolta una festa la sera prima. Sembra che il Messia, così Gesù Cristo si faceva chiamare dai suoi seguaci,  non abbia tentato nemmeno la fuga e si sia consegnato volontariamente alle forze speciali che incredule lo hanno immobilizzato, catturato e condotto nel carcere di massima sicurezza di Gerusalemme dove sarà sottoposto a un interrogatorio.
Nulla, invece, si sa ancora dei complici che erano presenti al momento della cattura, ma che sono tutti riusciti a scappare.

Anno XXX. Venerdì 7 Aprile.
Gerusalemme. Valle del Cedron

H. 0.15 Fonti non ufficiali parlano di una talpa dei servizi segreti nella comunità terrorista del Cristo.

H. 0.20 Il terrorista catturato viene sottoposto a un lungo interrogatorio dal sostituto procuratore e sacerdote Caifa.

H. 4.00 Si apre il processo per direttissima al terrorista Gesù Cristo, Continua a leggere

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Cammino

Acqua o fuoco? Forse entrambi... [Explored 2009-07-14 #453]

Vedo un corso di gelida
Acqua
Scorrere in un letto di
Fuoco
Chiamo la sua fonte
Soffio
E l’infinito a cui porta
Universo
小雨

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La regola del salumiere

Immaginate di andare dal salumiere sotto casa, quello di cui vi fidate ciecamente, e di chiedere un etto del miglior salame. Immaginate che tale salumiere vi dica che il salame quella mattina è in offerta e che costa la metà e che per questo decidiate di comprarne il doppio. Immaginate adesso che prima di iniziare ad affettare il salame vi venga chiesto di andare a pagare alla cassa senza conoscere la quantità di insaccato che vi verrà consegnata, nè di vederlo. Infine immaginate che vi venga consegnata una busta vuota e vi venga detto che dentro c’è il vostro salame e che se non lo pagate subito il prezzo raddoppierà.

Immaginate di andare una mattina dal vostro capo e chiedere di essere pagati per quei tre mesi in cui non vi siete presentati a lavoro, senza avvertire, adducendo come scusa che “ogni mattina da casa ero partito, ma poi non riuscivo a trovare la strada”. Continua a leggere

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Eccezionale

Spiaggia di Donnalucata la mattina del 15 agosto del 2011

Ogni anno, al tramonto del 14 di agosto, sulle spiagge di tutta Italia, in maniera contemporanea si assiste a un fenomeno naturale unico. Quasi più eccezionale della schiusa delle uova delle Caretta caretta, quasi unico quanto la fioritura di un’agave. Centinaia, miglia, centinaia di migliaia di individui appartenenti alla specie Homo sapiens (e affini) si danno appuntamento in riva al mare per un rituale di accoppiamento particolare quanto antico, che dura un’intera notte. L’accoppiamento avviene con i propri partner, con partner altrui o con partner occasionali (procurati sul momento tra i vari disponibili). Il numero di accoppiamenti che si verificano è, in vero, minore di quello che potenzialmente potrebbe avvenire e ciò è dovuto principalmente al fatto che non sempre il maschio riesce a ottenere dalla femmina ciò a cui anela. Complice l’oscurità e il consumo di alcolici, ad ogni modo, Continua a leggere

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Nuova generazione

In una sera d’agosto, di quelle calde che non puoi respirare, nelle quali arrivi a pensare che il concetto stesso di fresco sia andato in ferie e si trovi su una spiaggia ai Caraibi a prendersi un cocktail con ghiaccio alla faccia tua. In una sera, nè più nè meno di una così, mi trovavo seduto sugli scalini della stazione centrale di Palermo, aspettando l’espresso delle 20 e 31 o giù di lì che mi avrebbe riportato a Catania. Lo aspettavo, senza troppa ansia, fumando in pace una sigaretta e pensando alla sera appena trascorsa. Serata con gli amici dell’associazione. A tenere testa a questi ragazzi 10 anni più giovani di me, ma due volte più testardi a voler cambiare la loro terra. Quasi mi sentivo in colpa a doverli richiamare alla realtà, a dover dire di tanto in tanto “ma cominciamo dalle piccole cose”. Sono riusciti ad esaurire i miei argomenti e più volte ho rischiato di farmi chiamare nonno. Non sono più abituato a prendere i problemi di testa come fan loro.
Ora, seduto su questo scalino, il fumo che sale dalla mia sigaretta mi tranquillizza. Con lui non ho bisogno di argomenti, Continua a leggere

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Trenitalia Epic Fail

Fonte http://www.inviatospeciale.com/2009/02/codacons-i-treni-a-velocita-lumaca/

Sono poche le cose che uniscono veramente l’Italia ed una di queste è indubbiamente il caffè. Da sud a nord quando entri in un bar e chiedi un caffè, ti danno un caffè e questo basta a non farmi mai sentire troppo lontano da casa. Scrive John Prideaux, political correspondant dell’Economist in Italia:

“[...] possiamo paragonare l’economia italiana a un bar. Molti italiani sono convinti che la loro economia sia trainata dal settore manifatturiero e dall’industria. Ma in realtà il 70% della forza lavoro é occupata nel settore dei servizi e quindi un bar rappresenta l’economia italiana meglio di aziende come la Fiat o la Zanussi”.

Me ne sto così, riflettendo su questa idea, seduto a un tavolo in un bar di via Padova a Milano, sonnecchiante in un sabato mattina. Apro la bustina dello zucchero, la verso tutta dentro alla tazzina di caffè fumante e mi preparo a berlo. Mentre porto la tazzina alla bocca, Continua a leggere

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25 aprile, sull’attenti.

Risaia. Fonte http://www.zerodelta.net

Treno Pavia – Belgioioso, ore 11 e30 del mattino. Siamo nel bel mezzo della pianura Padana. Guardando dal finestrino vedo una risaia. E’ la prima volta che ne vedo una. Finora avevo letto solo sui libri di questo particolare metodo di coltura che ci permette di portare a produzione una pianta come il riso, che necessita di condizioni di omotermia.
A un certo punto il treno fa una sosta tra le campagne e vedo a meno di 500 metri da noi un ragazzo che corre tra le acque basse della risaia. Pantaloni logori, una vecchia camicia, imbraccia un fucile e corre veloce verso una cascina. Non so come faccio a saperlo, ma lo so, è un partigiano che corre ad avvertire i compagni nascosti là dentro dopo l’ultima rappresaglia. Due uomini in divisa dell’esercito tedesco lo inseguono, poi si fermano, prendono la mira e Continua a leggere

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Dedica

Stasera voglio concedere un’incursione nella vita dell’autore di questo blog, perchè lui se lo merita e perchè stasera voglio dedicarmi ai bei ricordi.

Vi chiederete se passo tutto il tempo da solo a scrivere pseudoverità su uno pseudoblog in regime di pseudolibertà dalla censura.

Voglio scrivere questo articolo a degli amici con i quali ho condiviso momenti. Quasi a fissare quei momenti sperando di non perderli tra i ricordi, con la consapevolezza che non potranno più tornare e che è proprio questo a renderli belli.

Parte il film, breve ma consistente, mentre dalle mie casse tuona la voce di Blaze Bayley che rimando con  Futureal, mi chiede “can you believe what you feel?”

Dedicato a chi:

posando una rosa gialla su una Harley Davidson mi ha ricordato che la rosa è bella, ma che la bellezza non è della rosa, ma dei gesti.

le serate pizza e birra si concludono alle 7 del mattino rovistando nei rifiuti per salvarti il culo [si può dire "rovistare" in pubblico?].

non ti hanno ancora ucciso dopo innumerevoli partite a biliardo perse [diversamente vinte!] per colpa  tua e del pallino che finisce in buca al tuo primo colpo [inspiegabilmente!].

i mezzi di lotta alternativa consistono nell’alternare idrocarburi non combusti a idrocarburi combusti su piante affette da cocciniglia, pensando che in fondo è solo “un altro mattone del muro”.

quando proponi “andiamo sulle Madonie!” ti chiedono: “ma la strada la sai?” rispondi: “Fidati, ho guardato su google maps” -.-’  [e poi, vagando, ringraziate insieme il tuo dio che la Sicilia sia un'isola]

lasciandoti è rimasto con te per sempre, come nei giorni d’estate seduti al fresco sotto un albero ad ascoltare la radio.

ha preferito dire una brutta verità a una bella bugia.

è riuscito a dire “lasciatelo dire, sei un coglione!”

è riuscito a non dirlo.

si risolvono tutti i problemi dell’umanità [tranne l'omosessualità di un figlio] in una notte  di fronte a un buon vino.

la sera con un kebab e una birra ho capito che è in via Padova  la Nuova Milano da bere.

quel giorno ha capito perchè il “il mondo è come un panino e noi siamo il salame!”

ti chiede come si fa se le carte son di destra, ma giocare a carte è di sinistra.

si incontra in una mensa universitaria per decidere se è meglio una palma o un punteruolo!

cercare la compagnia delle persone in italiano non si pronuncia “stressarle” ma “vuol dire essere amici”.

E leggendo bene scoprirete che sono per ognuno da ognuno. Non di materia è fatto il mondo, ma di un fine vento che sposta, accarezza e lega i capelli di questa umanità!

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Per servire e proteggere

La notte tra il 19 e il 20 marzo 2011 la luna si è trovata a 356.500 chilometri dalla Terra, così vicina non lo era da 19 anni. Il nostro satellite naturale ha colto  l’occasione e si è fatta trovare piena, per illuminare il mondo mentre lo guardava da vicino dopo tanti anni. Povera sciagurata.  Lo spettacolo che le si è presentato di fronte credo le abbia tolto la voglia di avvicinarsi alla Terra per un  altro ventennio. Ha visto l’alba di Odissey Down, ha visto un premio Nobel per la pace giustificare il ricorso alle armi, dicendo:

”A Parigi c’è stato un forte consenso, siamo pronti ad agire con urgenza”.

Ha visto la Libia sotto i bombardamenti degli alleati. E il pomeriggio del 19 marzo 2011, alle 18, sicuramente era sopra Milano, ha visto la manifestazione contro la guerra organizzata da Sinistra Critica e da alcuni centri sociali di Milano concludersi. Il corteo, probabilmente non autorizzato, si era sciolto all’incrocio in Viale Bianca Maria, bloccato dalle forze dell’ordine, prima di poter giungere in Corso Venezia. Sull’autobus un messaggio registrato avverte che il corteo si è sciolto e la corsa riprenderà il percorso normale. Passiamo tra i mezzi di polizia e carabinieri che fino a un minuto prima erano schierati per bloccare l’accesso dei manifestanti .

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